Famiglia Salesiana

Parrocchia Oratorio San Paolo – Salesiani Don Bosco Cagliari

Famiglia Salesiana / L’Albero di Don Bosco

“Da Don Bosco trae origine un vasto movimento di persone che, in vari modi, operano per la salvezza della gioventù. Egli stesso, oltre la società di San Francesco di Sales, fondò l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e l’Associazione dei Cooperatori Salesiani che, vivendo nel medesimo spirito e in comunione fra loro, continuano la missione da lui iniziata, con vocazioni specifiche diverse, insieme a questi gruppi e ad altri nati in seguito formiano la Famiglia Salesiana… Gli Exallievi ne fanno parte a titolo della educazione ricevuta”. 

 

Don Bosco Torino 

Per Famiglia salesiana si intendono le congregazioni religiose, sia laiche che clericali, fondate da sacerdoti e missionari appartenenti all’Ordine salesiano.

Le più note sono quelle create da Giovanni Bosco (1815-1888), patrono dell’Ordine.

Giovanni Bosco fondò due congregazioni religiose:

 

  • un istituto religioso maschile, la Società di san Francesco di Sales (Società Salesiana di San Giovanni Bosco, SDB), presente in 130 paesi del mondo con 7.610 opere; www.sdb.org·      
  • un istituto religioso femminile, le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), che sono 17.000 in oltre 90 paesi in tutti i continenti con 1.600 opere. 

 

Inoltre creò i Cooperatori salesiani, ora Salesiani cooperatori, laici che vivono e operano nel mondo (sono decine di migliaia e operano insieme ai Salesiani o con opere proprie). Tra i gruppi formati da laici spiccano gli Ex allievi ed Ex allieve di don Bosco e il Movimento Giovanile Salesiano.

A questi tre gruppi si aggiungono altre associazioni, fondate da salesiani in tutti i continenti.Tra le più note si ricordano:

 

  • le Salesiane Oblate del Sacro Cuore di Gesù, create da Giuseppe Cognata (1885-1972);
  • la Congregazione di San Michele Arcangelo, fondata dal polacco Bronislao Markiewicz nel 1921;
  • le Suore di San Michele Arcangelo, fondate da Bronislao Markiewicz e Anna Kaworek;
  • le Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, fondate da Luigi Variara (1875-1923) in Colombia;
  • le Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani, create da Stefano Ferrando (1895-1978) in India;
  • le Suore della Carità di Gesù, dette di Miyazaki, fondate da Antonio Cavoli (1888-1972) in Giappone. 

Ad oggi, i gruppi che formano la Famiglia salesiana sono 31. Sono impegnati nella gestione di oratori, scuole, centri di formazione professionale, case editrici, comunità per minori, emittenti radio e tv.

 

FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE 

 

Noi FMA siamo nella Chiesa DONNE CONSACRATE che, vivendo in comunità e stando in mezzo alla gente, esprimiamo la mistica di un amore radicale per Cristo. In semplicità e gioia viviamo il SERVIZIO EDUCATIVO AI GIOVANI. Coltiviamo una DEDIZIONE MISSIONARIA che apre la vita quotidiana ad ampi orizzonti apostolici. Inserite nella Chiesa locale, ESPRIMIAMO UNA CITTADINANZA ATTIVA nel territorio e nella cultura di oggi. 

 

“Noi FMA, crediamo che oggi la nostra passione missionaria si esprime nella scelta consapevole dell’educazione come via di cittadinanza evangelica. Ci chiede presenza e solidarietà con i giovani, i più poveri, e un servizio coraggioso alla giustizia e alla pace per una convivenza umana più rispettosa della dignità di tutti”. (Atti CG XXI) 

 

Con l’ottica della Preventività 

“Con l’amore preferenziale di Don Bosco e di Madre Mazzarello ci dedichiamo alle giovani più povere, cioè a quelle che per varie ragioni hanno minori possibilità di riuscita e sono più esposte al pericolo. Per don Bosco prevenire è educare la persona, favorire la capacità di dare senso alla vita attraverso esperienze positive, e agire in coerenza con le decisioni prese. 

Prevenire è creare rapporti educativi capaci di stimolare e sostenere le forze interiori del giovane e di orientarlo verso nuove tappe di maturazione, verso nuove esperienze, nella prospettiva del progetto di vita cristiana. (Atti CG XIX, p. 41) 

 

Il nostro stile educativo

Una chiave importante che traduce e spiega la tradizione educativa dell’Istituto è la vita di Maria Domenica Mazzarello. Benchè non ci siano suoi scritti riguardanti l’educazione, si può riconoscere ufficialmente un suo “ministero educativo”, attraverso ciò che lei stessa ha vissuto. 

 

Uno dei criteri educativi di grande importanza è stato per lei la priorità della persona: attraverso la sua personale adesione al progetto di Dio voleva portare ciascuna giovane all’incontro vitale con Gesù. Il messaggio educativo di Maria Domenica Mazzarello parte dall’educazione al lavoro e alla laboriosità e accompagna, in un clima di gioia serena e contagiosa, un cammino di santità vissuta nella semplicità del quotidiano ma aperta alle più ardite aperture apostoliche. 

 

Figlie di Maria Ausiliatrice a Cagliari