Leggio Mariae

Origini della Legione di Maria

La Legione di Maria ha avuto origine a Dublino nel 1921. Un gruppo di Cattolici veramente ferventi,consapevoli del posto e della funzione di Maria nel piano della salvezza,si misero umilmente al suo servizio.

Per questo decisero di riunirsi ogni settimana per la recita in comune del S. Rosario intorno alla piccola statua dell’Immacolata e di effettuare un concreto lavoro apostolico.

Questo piccolo gruppo iniziale rimase il modello fondamentale di un nuovo Movimento che in pochi decenni si sarebbe esteso in tutto il mondo, dimostrando così la propria efficacia e inserendosi validamente tra le altre organizzazioni cattoliche.

L’animazione di quel gruppo era laico, Frank Duff, uomo di profonda fede e di grande umiltà, che sarebbe poi stato chiamatop dalla fiducia di Paolo VI come uditore Concilio Vaticano II.

 

Sviluppo della legione di Maria

La legione di Maria di è diffusa dapprima dall’Irlanda alle Diocesi d’Inghilterra e raggiunse presto l'India, gli Stati Uniti e l’Australia, dove si propagò con una rapidità sorprendente.

Nel 1936 arrivò in Africa,dove ebbero uno sviluppo meraviglioso per l’opera instancabile di Edel Quinn,un’autentica eroina missionaria,della quale è in corso il processo di Beatificazione.Nel 1938 la Legione raggiunse la Cina ed è soprattutto lì che essa diede prova della sua eccezionale forza spirituale: sono circa 4000 i legionari cinesi che diedero la vita per la causa cristiana, mentre più di 20.000 soffrirono duramente nelle carceri, come hanno testimoniato i numerosi missionari espulsi da quel paese.

In Europa l’espansione fu rapida dopo la seconda guerra mondiale, non solo in Belgio, in Austria e in Francia, ma anche in Germania, Spagna, in Svizzera,come pure in Grecia,in Turchia e in quasi tutti paesi del Medio Oriente.

In Italia il movimento penetrò nel 1947, dapprima a Torino estendendosi successivamente in Piemonte e in quasi tutte le regioni.

Attualmente la Legione è operante in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Nel mondo intero risulta, in base ai dati statistici, che la Legione è stata introdotta in 1300 Diocesi di oltre 70 Nazioni.

Questo straordinario sviluppo della Legione è senza dubbio segno della perenne vitalità dello Spirito che opera nella Chiesa per Maria SS. E della fede che anima i legionari nel loro compito apostolico.


Struttura della Legione di Maria

La Legione di Maria risponde bene a questa esigenza con la sua organizzazione, modellata su quella della Legione romana di cui ha adottato la nomenclatura.

Il suo gruppo di base è il “Praesidium”, che è costituito normalmente presso la Parrocchia ed ha un numero di membri non superiore a 20. Ogni praesidium prende il nome da un titolo della Madonna.

Più “Presidia” formano una “Curia”; più Curiae sono collegate in consigli superiori con diversa competenza territoriale e varie denominazioni (per esempio: “Comitium”, ”Senatus”).

Detti Consigli dipendono dal “Concilium Legionis”, cioè l’organo centrale della Legione, che ha sede a Dublino.

 

Gli Associati

La Legione accoglie uomini e donne di ogni età e condizione sociale,animati da vero spirito Cristiano,raggruppandoli in due categorie: membri attivi e membri ausiliari.

Membri attivi: sono tutti coloro ai quali è chiesto un lavoro apostolico concreto,generoso,sostanzioso.In relazione all’età sono legionari “seniores”c oloro che hanno compiuto 18 anni, ”juniores”, quelli al di sotto dei 18 anni. Di questa ultima categoria sono anche costituiti “Presidia e Curiae”.

Membri ausiliari:sono coloro ai quali è affidata la missione importantissima di pregare per gli scopi che la Legione assolve sotto la guida di Maria.

Ai membri attivi si richiede:

- La partecipazione all’adunanza settimanale del proprio Presidium

- La recita quotidiana della “Catena Legionis”, breve preghiera comprendente il Magnificat e l’orazione a Maria Mediatrice.

- Il compito di un lavoro settimanale di apostolato,di almeno due ore,che viene assegnato dal Presidente ad ogni coppia di Legionari e che deve essere svolto in spirito di fede in unione a Maria.

- L’ osservanza assoluta del segreto su tutto quanto viene detto e discusso nelle adunanze intorno al lavoro legionario.

Ai membri ausiliari si richiede:

- La recita giornaliera del S. Rosario,secondo le intenzioni della Madonna,e di alcune brevi preghiere.


Tutti i membri della Legione partecipano ad una solenne funzione annuale detta “ACIES”. Durante questa funzione i legionari rinnovano la consacrazione individuale a Maria SS.

I compiti dei legionari

Per portare Cristo ai loro fratelli i legionari sono disponibili per qualsiasi servizio apostolico che sia ritenuto opportuno dal Vescovo della Diocesi e dai Parroci. Pur nel rispetto delle direttive gerarchiche il gruppo legionario conserva ampia libertà d’iniziativa nella ricerca e nell’espletamento dell’apostolato.

 


Si indicano qui di seguito le principali attività abitualmente svolte dalla legione:

A.

1. Aiuto in casa o in parrocchia per permettere alle persone impedite da impegni familiari di prendere parte alla S. Messa.

2. Animazione della preghiera di gruppo in chiesa,nelle case,nei fabbricati(S. Rosario e brevi meditazioni e letture Bibliche)

3. Opera di convincimento per la partecipazione alla Santa Messa domenicale per alcune persone,quotidiana.

4. Diffusione della devozione dei primi venerdì del mese,della pratica dell’ora di adorazione del S. Rosario in famiglia,della consacrazione ai cuori di Gesù e Maria.

5. Azione di convincimento contro la propaganda delle sette(Testimoni di Geova,Mormoni ecc)

6. Distribuzione del Vangelo, della buona stampa, delle riviste cattoliche, della Medaglia Miracolosa,dei biglietti di auguri del parroco.


B.

1. Censimento parrocchiale

2. Visite alle famiglie della parrocchia, ai nuovi arrivati in parrocchia, ai portieri.

3. Visita a casa e in ospedale, ai malati, ai vecchi, ai poveri, agli isolati, ai lontani dalla Chiesa e dai Sacramenti.

4. Visite ai carcerati e ai membri delle loro famiglie.

5. Assistenza sociale (non aiuti materiali) agli anziani, ai malati, ai poveri, e ai disoccupati (interessamento per certificati, vaccinazioni, colonie, pratiche diverse).

 

C.

1. Apostolato per trovare nuovi membri (attivi o ausiliari) alla Legione ed altre associazioni parrocchiali.

2. Collaborazione con altre associazioni per le attività abituali come per le iniziative straordinarie della parrocchia e della Diocesi.

3. Organizzazione di incontri per bambini, i giovani e gli adulti (Velites, Patrizi,ecc)

4. Lavoro per le missioni estere (raccolta di indumenti, carta, francobolli, lavoro di sartoria).

5. Lavoro nelle segreterie e nelle biblioteche parrocchiali.



ALTRE NOTIZIE

La Legione di Maria in Italia pubblica il periodico bimestrale di formazione di informazione ”La Voce della Legione”